Selezione Tiffany Elisabetta Franchi: di che colore sei oggi?

Dietro la scelta di un colore di tendenza non c’è mai il caso. In particolare, il blue tiffany ha una lunga storia da raccontare, una storia che inizia nel 1837, anno di fondazione della gioielleria Tiffany & Co. di New York. Viene scelto da Charles Lewis Tiffany per la copertina del Blue Book, la presentazione annuale della collezione dei loro gioielli lavorati a mano.

 Il Tiffany nella PE20 Elisabetta Franchi

Da dove proviene questa tonalità? Dal colore delle uova del pettirosso americano. È infatti definita anche “robin’s egg”. Le ragioni del suo accostamento all’eleganza derivano dal fatto che era uno dei colori preferiti delle spose vittoriane del XIX secolo, solite a regalare, inoltre, una spilla con un turchese ai propri futuri mariti. Una volta adottato dalla famosa gioielleria, viene usato da questa per tutto il materiale promozionale, incluse le confezioni. È un colore che trasmette un’emozione: ricevere una scatola blue tiffany lascia già presagire la bellezza, è l’importanza, del gioiello che si cela al suo interno. Al tempo stesso, una sensazione di freschezza e libertà: una tinta che richiama la primavera e la sua luminosità.

 

Elisabetta Franchi sceglie di chiamare Tiffany la tonalità di turchese che caratterizza la collezione PE20 e regalare a chi lo indossa la bellezza di questo immaginario, prezioso, vivace e delicato al tempo stesso. Perfetto negli abiti da cerimonia o completi da evento, in camicie e top in generale per i tuoi abbinamenti più casual. Facile da abbinare al bianco per continuare con nuance chiare. Spezza invece con il blu, un rosa acceso o il rosso lacca per outfit di grande impatto visivo. Quanto agli accessori, come del resto già Elisabetta Franchi suggerisce, completa con cinture e bijoux in oro.

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